Rize Griche: il portale del grico
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Pleo fse pentacosciu

cuntu

Ghiaddha ena




Oltre cinquecento

brani

Scegline uno
Maria Luce: Imesta oli ftoxùddhia
Emì, ìpe,Noi, disse,
mànku t'affitto, ìkhamo na kkutefsome. neanche l'affitto avevamo da pagare.
E ghetonia (Voi de) il quartiere
apumpì ston a ston a Jorgi, [di dietro a] san Giorgio,
quasi quasi isost' oli, ìpe, quasi quasi eravate tutti, disse,
proprietàri atta spitià-sa, spitià-sa proprietari delle vostre case, vostre case.
Ma emì, ìpe, e katumerèa, ìpe Ma noi, disse, (del rione) Catumerea,
ìan ole, ìpe, dopu, ìpe, eravamo tutti, disse, dopo (il convento de) le
e mònike, ìpe, ìmo òli ftokhùddhia, ìpe. monache, disse, eravamo tutti poveri.
Ma deveru pròbbiu ftokhùddhia ftokhuddhia. Ma veramente poverissimi.
Ma olo o paìsi ìane iu. Ma tutto il paese era così.
Dunque itta pràmata toa ... Dunque quelle (erano le) cose allora ...
An ìkhe tispo n'akhi a spirì khoma, sandè ... Se c'era qualcuno che possedeva un poco di terra, altrimenti ...
Emì khoma en ìkhamo, Noi di terre non avevamo,
ma panta es imisìa ma sempre a mezzadria
epolemùsamo. lavoravamo.
Evò rikordèo o ciùri-mmu Io ricordo mio padre
apà stes Alèe tes male. al (podere) Olive Grandi.
Ikhe e koloni cinò (Là) c'erano i loro coloni (dei signorotti),
ce èkanne cikàu: e lavorava lì sotto:
èkanne tabàkko, coltivava tabacco,
depoi èkanne [...] akhò, kuccìa, poi coltivava piselli, fave,
làkhana, òla citta pràmata, verdure, tutte quelle cose,
na mi mankefsi [j'i famìja], che non mancava niente per la famiglia,
e' manke, non mancava,
en e' ka manku èkanne miràkulu. non è che facesse miracoli.
Invece àrtena m'olo.. tosso, Invece adesso con tutto, con tanto,
ngraziamudiu, ka èkhume ringraziamo Dio, che abbiamo
elamentèomesta. ci lamentiamo.
Ekhume puru dìgghio, Abbiamo anche ragione,
perkè orami kàngesse tikanè perché ormai è cambiato tutto.
kàngesse tikanene, kàngesse. E' cambiato tutto, è cambiato,
ka mia forà ma ena askadi una volta con un fico secco
o kristianò ekherèato, la persona gioiva
àrtena sozi ekhi krea, tikanene ... adesso puoi avere carne, di tutto ...
No,non,no, sordi ene, No, no, i soldi sono (ciò che conta)
cio ka mankèi, emankene e sordi. ciò che manca, i soldi mancano.
Sordu, panta sordu. Soldi, sempre soldi.
E sordi, e' panta misèria fse sordu. I soldi, è sempre miseria di soldi.
Toa, nvece e sordi Allora invece i soldi
manku us ennomatìzamo non li nominavamo neanche
perkè e' tus ìkhe, e' tus ìkhe, perché non c'erano, non c'erano,
basta ka ìkhe na fai dio askàddia, bastava che ci fossero da mangiare due fichi,
a' spirin akho un poco di piselli secchi ...
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