Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
Vedere note in calce.
Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

evkoioascolto
eski(s)
cinoki
emkome
esikete
cinikune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evkusaioascoltai
eskuse(s)
cinokuse
emksamo
esiksato
ciniksane

Imperfetto

evkua - guona - gguona- oneioascoltavo
eskue(s)-gue(s) - ggue(s)
cinokue-gue - ggue
emkamo
esikato
cinikane


Trapassato

evkha ksontaio avevo ascoltato
eskhe(s) ksonta
cinokhe ksontaegli ebbe ascoltato
emkhamo ksonta
esikhato ksonta
cinikhane ksonta
Modo Congiuntivo

Presente

nakso evcheio ascolti
naksi(s) es
naksi cino
naksome em
naksete esi
naksune cini


Trapassato

kaev kha ksontache io avessi ascoltato
kaes khe(s) ksonta
nakhe ksonta cino
nakhamo ksonta em
nakhato ksonta esi
na khane ksonta cini

Imperfetto


nakua - guona - gguona- one evcheio ascoltassi
nakue(s)-gue(s) - ggue(s) es
nakue-gue - ggue cino
nakamo em
nakato esi
nakane cini

Passato

name|kho ku(m)mna ev che io abbia ascoltato
nase|khi(s) ku(m)mna es
na(kh)i ku(m)mna cino
namesta|khome ku(m)mna em
nasesta|khete ku(m)mna esi
nakhune ku(m)mna cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evkua - guona - gguona- oneioascolterei
eskue(s)-gue(s) - ggue(s)
cinokue-gue - ggue
emkamo
esikato
cinikato


Trapassato

evkha ksontaio avrei ascoltato
eskhe(s) ksonta
cinokhe ksontaegli avrebbe ascoltato
emkhamo ksonta
esikhato ksonta
cinikhane ksonta

Imperativo
Presente

kse es ascolta tu
asksi
kome
ksete
asksune


Gerundio
Presente
kontaascoltando
passato
ksontaavendo ascoltato
Participio
ku(m)mnoascoltato
Perfetto (passato prossimo)
ime | kho ku(m)mna ho ascoltato
infinito
ksiascoltare
Forma Passiva

evime ku(m)mnoio sono ascoltato
evmona ku(m)mnoioero ascoltato
evrta ku(m)mnoio venni ascoltato
na me ku(m)mno evcheio sia ascoltato
evme stammna ku(m)mnoiosono stato ascoltato
evkha stasnta ku(m)mnoioero stato ascoltato

Nella costruzione del passivo si usato il verbo essere (me), tranne che per il passato in cui stato usato il verbo venire (rkome). Pu succedere, quindi, che il participio possa interpretarsi come un attributo del soggetto. Le interpretazioni sono esatte in entrambi i casi. Es.: ev me vaftimno = sono (vengo) battezzato (forma passiva); ev me vaftimni = io sono battezzata (predicato nominale).
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Note:
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sar nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha pi significati verr coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non pi usati di cui non possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "siannno" e selezionando l'opzione "media", sar coniugato siannnome;
oppure inserire direttamente "siannnome".
In alcuni casi utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata pi di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "dome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "eds-imo", ci vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosmo , edosi..., na dos, ..., dosnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epo" viene coniugato "po".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non indicato, si tenga presente che abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efnasa - (e)fonsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimna.
- In alcuni casi vengono indicati pi di un participio (es: mattemmno - masomno), in questi casi anche la flessione del primo termine in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmna - masomna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: pru ka cno to khe meletsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na khe meletsonta co! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: mposo - mpa - 'mpse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermo:
imperativo: ferma; participio: fermo;
latro:
imperativo: latra; participio: latro.

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