Cucina della Grecìa Salentina

Le paddhe
Le paddhe sono un piatto tradizionale della Grecìa Salentina, particolarmente diffuso nel periodo invernale. La tradizione vuole che vengano preparate in occasione del giovedì successivo alla Pasqua, un momento che segna la fine del ciclo pasquale e il ritorno alla cucina semplice e contadina.
Si tratta di polpette rustiche, realizzate con ingredienti poveri ma genuini, mescolati a mano con cura. Il loro sapore è intenso e aromatico, grazie alla presenza di erbe come il prezzemolo e l’aneto (fsemalafro), e al soffritto leggero che ne costituisce la base.
L’impasto viene modellato in piccole forme e poi cotto in un brodo insaporito con olio, cipolla e aromi. Durante la cottura, il brodo si addensa diventando una crema profumata, che accompagna perfettamente le paddhe, rendendole morbide e saporite.
Sono un piatto che unisce convivialità e memoria, ancora oggi preparato in molte famiglie della Grecìa per onorare le proprie radici.
Ingredienti per circa 4 porzioni:
– Pane grattugiato: 200 g
– Farina di grano duro: 120 g
– Formaggio (toscanello o grana): 100 g
– Uova: 2
– Sale: q.b.
– Pepe: q.b.
– Prezzemolo tritato
- Aneto
– Acqua per impastare
– Olio, cipolla (sponzale), aneto per il soffritto