Le favole di Esopo

*Ta ajeràcia ce ta peristèria


Gli sparvieri e la colombe










La favola dimostra, che quando i cattivi Cittadini sono in guerra fra loro, lasciano stare i buoni.
Ta ajeràcia ìane nimici ce panta zàfatto ena m’on addho. Ja tuo t’addha puddhìa en èrcatto trekhomèna. Ta peristèria, pu ìsane puddhìa aplà, donta utti guèrra, evàrtisa sta mesa ce càmane na camu' filìa ta ajeràcia.

Gli sparvieri erano tra loro nemici e combattevano continuamente. Per questo, gli altri uccelli non venivano molestati da loro. Le colombe, che erano semplici, vedendo questa guerra, si intromisero e fecero fare pace gli sparvieri.

Ma motti ta ajeràcia càmane filìa, ncignàsane na culusìsune t’addha puddhìa, ce ncignàsane pròbbio atta peristèria. Allora tua ìpane: “E’ càmamo calà! Ia’ càddhio a’ ta ajeracia ìkhane mìnonta nimìca”. Ma appena gli sparvieri fecero pace, cominciarono a dare la caccia agli altri uccelli, soprattutto alle colombe. Allora le colombe dissero: "Abbiamo fatto male! Era meglio per noi che gli sparvieri fossero rimasti nemici."