Le favole di Esopo

* O lìco ce o rìzzo


Il lupo e il riccio










La favola dinota, che l’uomo non si deve considerare nell’aspetto, ma all’opere sue, perchè alle volte sotto la pelle di una pecora è ascoso un Lupo.
Ena lico ikhe poddhì pina ce pense na fai ena rizzo. Ma eforìato na cucchèfsi ja ta acàttia-tu. Allora t’upe:

Un lupo aveva molta fame e pensava di mangiare un riccio. Ma aveva paura delle sue spine. Allora gli disse:

“Jatì en eguàddhi citto piso pu vasta apà stes plàe?”. Ce o rizzo apàntise “Tuo e’ to canno mai, jatì enna stasò panta pronto na zaftò”. “Perché non ti togli quel peso dalle spalle?”. Il riccio rispose: “Questo non lo farò mai, perché devo essere sempre pronto a combattere”.