Le favole di Esopo

*O tedèsco m’o ponocèfalo


Il tedesco col mal di testa










La favola riprende la impazienza degli infermi.
Ena Tedesco ìsane poddhì adìnato ce ècame na fonàsune tus messeru. E messeri, doppu pu ton ìdane, ipane ca ènghize n’u cane tus clistèru. Cùsonta tuo o tedesco tin èbbiche àscimi:

Un tedesco era molto malato e fece chiamare i medici. I medici, dopo averlo visitato, dissero che bisognava fargli i clisteri. Sentendo questo, il tedesco si arrabbiò molto:

escosi atto grovatti ce èguale tus messeru, ponta: “Anàfseri! Sas ipa tosse forè pu mu ponì e ciofali, ce esì tèlete na mu jànete to’ colo, epu en vastò canena pono. Ce na cao n’o' torìsete, canonìsete ettu!”. si alzò dal letto e cacciò via i medici, dicendo: “Ignoranti! Vi ho detto tante volte che mi fa male la testa, e voi volete curarmi il sedere, dove non ho alcun dolore! E per farvelo vedere, guardate qui!”