Le favole di Esopo

* O àndra mea c'e ghinèca giòveni


IL marito adulto
e la moglie giovane










Contra di coloro, e che in preda delle donne, contentandole, si donano.
Enan àntropo, ambrò mus khronu, ikhe mian ghineca poddhì’ giòveni. Cini ìtele na cami na fanì plèo giòvino, ce iu, passin emera, tu èsirne ta maddhìa aspra.

Un uomo un po’ anziano aveva una moglie molto giovane. Lei voleva farlo sembrare più giovane, e così, ogni giorno, gli strappava i capelli bianchi.

Ma jatì cai meri eguènnane addha, cini eculusa na tu ta siri panta. Sto ùrtimo tu èsire tossa, ca ton èfiche senza canèa maddhì. Ce oli tu tin ghelùsane apompì. Ma siccome ogni giorno ne spuntavano altri, lei continuava a tirarglieli via. Alla fine gliene strappò così tanti, che lo lasciò completamente calvo. E tutti ridevano di lui.