Le favole di Esopo

* To pedì ce o clettari


Il ragazzo
e il ladro








Moralità. Alle volte sono gabbati. quelli, che sogliono gabbar gli altri.
Ena pedì ìstinne ce eggle ambrò es ena frea, ce ena clettari to rodise jatì eggle. To pedì apàntise ca ìkhe clastònta to scinì ce an anghì fse crusafi ìkhe pèsonta sto nerò.

Un ragazzo stava piangendo vicino a un pozzo, e un ladro gli chiese perché piangesse. Il ragazzo rispose che si era rotta la fune e un vaso d’oro era caduto nell’acqua.

O clettari cùsonta iu, fseputisti ce embelisti sto frea, ma en evrìsconta tìpoti andèviche apanu ce en ìvriche pleo ndè to pedì ndè ta rukha.Il ladro, sentito ciò, si spogliò e si gettò nel pozzo, ma non trovando niente risalì in superficie e non trovò più né il ragazzo né i vestiti.