Le favole di Esopo

* O Giove ce e medecìna j'in antropì


Giove
e la medicina
per la vergogna








La favola significa, che tutti gli innamorati sono senza vergogna.
Motti Giove ècame us antròpu tos èdiche olo ciò pu tos ndiàzatto, ma allimònise n’us dochi tin antropì. Ce allora en efsèronta pleo pos ikhe na cai, tis ìpe na pai mes to gheno ce n’ambi crifà pu endiàzato.

Quando Giove creò gli uomini, diede loro tutto ciò che occorreva, ma dimenticò di dar loro la vergogna. Allora, non sapendo più come rimediare, le disse di andare in mezzo alla gente e, nascostamente, di entrarvi dove fosse necessario.

E ntropì ìpe ca ìone kherùmeni na cai utto prama, ma ma mia condiziùna: antama ma cini en ìkhe n’ambi puru tin agapi, jatì, an ikhe n’ambi, cini presta èguenne.La vergogna disse che era contenta di fare ciò, ma a una condizione: insieme con lei non doveva entrare anche l’amore, perché, qualora fosse entrato, lei ne sarebbe uscita subito.