Le favole di Esopo

* Giòve, e mercànti ce tà fsèmata


Giove
i mercanti
e le bugie








La favola è contra gli Artefici bugiardi.
Giove àmpose to Mercurio na dochi es olus tus artièru mia medecina fse fsèmata. Tuo ècame a mea fortì, tosso ca passosena ìsoze piàchi ti mìra-ttu ce tin èdiche ‘s olò.

Giove comandò a Mercurio di dare a tutti gli artigiani una medicina di bugie. Questi ne preparò un gran carico, tanto che ognuno potesse avere la sua parte, e la distribuì a tutti.

E ùrtimi pu ìrtane na piàcune ti mìra-tto ìane e sarturi. Ikhe mìnonta ancora poddhì medecina, ce o Mercurio tos tin èdiche oli cinò. Ce apu toa endenni ca oli e artieri ine fsematari, ma e sarturi en lène mai tin alìssia.Gli ultimi che vennero a prendere la loro dose furono i sarti. Di medicina ne era rimasta ancora molta, e Mercurio la diede tutta a loro. Ed è da allora che succede che tutti gli artigiani siano bugiardi, ma i sarti non dicano mai la verità.