Le favole di Esopo

* E clettàri ce o gàddho


Il gallo
e i ladri








La favola significa, che quelle cose, che sono utili a buoni, a cattivi sono dubbiose, ed inutili.
E clettari embìcane na clèfsune es ena spiti ce, vrìconta manekhà an gaddho, to clèfsane ce pìrtane apode. Tui arte tèlusane n’on efsàfsune, ce o gaddho tus ìpe: “Na mi me fsàfsete,

I ladri entrarono per rubare in una casa e, trovando soltanto un gallo, lo presero e se ne andarono. Ora volevano ammazzarlo, e il gallo disse loro: “Non mi uccidete,

ca evò endìazome us antròpu: evò cai pornò tus efsunnò presta na càune tes dulìe-tto”. Cini epantìsane: “Ce ja tuo emì se fsàzome, jacai esù tus efsunnà, ce emì e’ sòzome clefsi”.perché sono utile agli uomini: ogni mattina li sveglio presto affinché possano fare le loro faccende”. Ma loro risposero: “Ed è proprio per questo che ti ammazziamo: svegliandoli, non ci permetti di rubare”.