Rize Grike
Coniugazione dei verbi
Tetradi 28 Ottobru 2020

Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
vedere note in calce.

Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

evrftoioverso
esrfti(s)
cinorfti
emrftome
esirftete
cinirftune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evrifsaioversai
esrifse(s)
cinorifse
emrfsamo
esirfsato
cinirfsane

Imperfetto

evriftaioversavo
esriftes
cinorifte
emrftamo
esirftato
cinirftane


Trapassato

evkha rfsontaio avevo versato
eskhe(s) rfsonta
cinokhe rfsontaegli ebbe versato
emkhamo rfsonta
esikhato rfsonta
cinikhane rfsonta
Modo Congiuntivo

Presente

narfso evcheio versi
narfsi(s) es
narfsi cino
narfsome em
narfsete esi
narfsune cini


Trapassato

kaev kha rfsontache io avessi versato
kaes khe(s) rfsonta
nakhe rfsonta cino
nakhamo rfsonta em
nakhato rfsonta esi
na khane rfsonta cini

Imperfetto


narifta evcheio versassi
nariftes es
narifte cino
narftamo em
narftato esi
narftane cini

Passato

name|kho rimmna ev che io abbia versato
nase|khi(s) rimmna es
na(kh)i rimmna cino
namesta|khome rimmna em
nasesta|khete rimmna esi
nakhune rimmna cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evriftaioverserei
esriftes
cinorifte
emrftamo
esirftato
cinirftato


Trapassato

evkha rfsontaio avrei versato
eskhe(s) rfsonta
cinokhe rfsontaegli avrebbe versato
emkhamo rfsonta
esikhato rfsonta
cinikhane rfsonta

Presente

rfse es versa tu
asrfsi
rftome
rfsete
asrfsune


Gerundio
Presente
rftontaversando
passato
rfsontaavendo versato
Participio
rimmnoversato
Perfetto (passato prossimo)
ime | kho rimmna ho versato
infinito
rfsiversare
Forma Passiva

evime rimmnoio sono versato
evmona rimmnoioero versato
evrta rimmnoio venni versato
na me rimmno evcheio sia versato
evme stammna rimmnoiosono stato versato
evkha stasnta rimmnoioero stato versato

Nella costruzione del passivo si usato il verbo essere (me), tranne che per il passato in cui stato usato il verbo venire (rkome). Pu succedere, quindi, che il participio possa interpretarsi come un attributo del soggetto. Le interpretazioni sono esatte in entrambi i casi. Es.: ev me vaftimno = sono (vengo) battezzato (forma passiva); ev me vaftimni = io sono battezzata (predicato nominale).
________________________________________________________

Note:
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sar nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha pi significati verr coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non pi usati di cui non possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "siannno" e selezionando l'opzione "media", sar coniugato siannnome;
oppure inserire direttamente "siannnome".
In alcuni casi utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata pi di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "dome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "eds-imo", ci vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosmo , edosi..., na dos, ..., dosnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epo" viene coniugato "po".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non indicato, si tenga presente che abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efnasa - (e)fonsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimna.
- In alcuni casi vengono indicati pi di un participio (es: mattemmno - masomno), in questi casi anche la flessione del primo termine in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmna - masomna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: pru ka cno to khe meletsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na khe meletsonta co! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: mposo - mpa - 'mpse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermo:
imperativo: ferma; participio: fermo;
latro:
imperativo: latra; participio: latro.

2012-2020
© www.rizegrike.com
info@rizegrike.com