Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
Vedere note in calce.
Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo
Presente
evōponėome
esųponėese(s)
cinoponėete
emėponiomčsta
esiponiesčsta
ciniponėutte


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evō ponėstimo
esųponėsti
cinoponėsti
emėponistimōsto
esiponistisōsto
ciniponėstisa
Imperfetto
evōponėamo
esųponėaso
cinoponėato
emėponiamōsto
esiponiasōsto
ciniponėatto


Trapassato

evōėkha ponistōnta
esųėkhe(s) ponistōnta
cinoėkhe ponistōnta
emėėkhamo ponistōnta
esiėkhato ponistōnta
ciniėkhane ponistōnta
Modo Congiuntivo

Presente

naponistō evō
naponistė esų
naponistė cino
naponistųme emė
naponistėte - ųte esi
naponistųne cini


Trapassato

kaevō ėkha ponistōnta
kaesų ėkhe(s) ponistōnta
na ėkhe ponistōnta cino
na ėkhamo ponistōnta emė
na ėkhato ponistōnta esi
na ėkhane ponistōnta cini



Imperfetto

ka evōponėamo
ka esųponėaso
ka cinoponėato
ka emėponiamōsto
ka esiponiasōsto
ka ciniponėatto


Passato

ka evō ponėstimo
ka esųponėsti
ka cino ponėsti
ka emėponistimōsto
ka esiponistisōsto
ka cini ponistisa


Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evōponėamo
esųponėaso
cinoponėato
emėponiamōsto
esiponiasōsto
ciniponėatto


Passato

evōėkha ponistōnta
esųėkhe(s) ponistōnta
cinoėkhe ponistōnta
emėėkhamo ponistōnta
esiėkhato ponistōnta
ciniėkhane ponistōnta



Imperativo
Presente

ponėstu
ponistė
poniomčsta
ponistėtesta - ųtesta - ėte
ponistųne


Gerundio
Presente
passato
ponistōnta
Participio
ponimmčno
Perfetto (passato prossimo)
ime stammčna ponimmčno - i - o
infinito
ponistė

Anche se in tabella di norma non č indicato, si tenga presente che nel medio-pasassivo č di uso frequente l'aumento nel presente ed in misura maggiore nell'imperfetto e nell'aoristo: eponėome - eponėamo - eponėstimo.

La flessione mediopassiva traduce la "forma riflessiva", la "forma passiva", la "forma impersonale" ed in alcuni casi la "forma attiva".

La forma riflessiva usa soltanto questa flessione.

La forma impersonale , usata soltanto nelle terze persone:
- elčete = si dice;
- ecė etrōato calā = lā si mangiava bene;
- emāsi prčsta = si apprese presto.
a volte č sostituita dalla terza persona plurale della coniugazione attiva:
- elčne = dicono;
- o mmāsane prčsta = lo appresero presto.

Per la forma passiva, pur potendo essere espressa con flessione medio-pasiva,
generalmente si ricorre a forme combinate del verbo ėme (essere) o črkome (venire) col participio perfetto,
oppure ricomponendo la frase in modo attivo:
- Iu ecųese apu martāna = cosė vieni sentito (fin) da Martano;
- epulėsti sto nimėco = si vendette al nemico (rifl.);
- cėtto spėti epulėsti = quella casa č stata venduta.
- "Egrāfti sti scōla" puō tradurre sia:
- si č iscritto a scuola,
che:
- č stato iscritto a scuola",
ma in questo caso la forma passiva č comunemente resa con:
- ėrte grammčno sti scola = fu (venne) iscritto a scuola,
oppure, in forma attiva:
- o grāfsane sti scola = lo scrissero a scuola".
La stessa cosa dicasi degli esempi seguenti:
- ėkha mposōnta = ero stato spinto; (S 16)
- utto pannė efanōsi poddhė cerōn ampė = questa stoffa fu tessuta molto tempo fa. (S 177)

Alcuni verbi hanno forma medio-passiva in grico e forma attiva in italiano, es.: ghčnome;
alcuni altri, in grico, in parte sono coniugati con la forma attiva ed in parte con la forma medio-passiva, es.: stčo.

Avvertenza:
qui viene presentata la forma medio - passiva a prescindere dal modo in cui essa viene usata (riflessiva, impersonale, passiva) ed anche a prescindere dal significato del verbo italiano (qualora ne avesse pių di uno). Nel passato prossimo, tranne pochi casi, viene proposta la forma passiva.

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