Rize Grike
Coniugazione dei verbi
Ciuriac 5 Abbliru 2020

Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
vedere note in calce.

Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

evloiodico
esli(s)
cinoli
emlome
esilte
cinilune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evpaiodissi
espe(s)
cinope
empamo
esipato
cinipane

Imperfetto

evlona - llonaiodicevo
esle(s) - lle(s)
cinole - lle
emlamo
esilato
cinilane


Trapassato

evkha pntaio avevo detto
eskhe(s) pnta
cinokhe pntaegli ebbe detto
emkhamo pnta
esikhato pnta
cinikhane pnta
Modo Congiuntivo

Presente

napo evcheio dica
napi(s) es
napi cino
napme em
napte esi
napne cini


Trapassato

kaev kha pntache io avessi detto
kaes khe(s) pnta
nakhe pnta cino
nakhamo pnta em
nakhato pnta esi
na khane pnta cini

Imperfetto


nalona - llona evcheio dicessi
nale(s) - lle(s) es
nale - lle cino
nalamo em
nalato esi
nalane cini

Passato

name|kho pimna ev che io abbia detto
nase|khi(s) pimna es
na(kh)i pimna cino
namesta|khome pimna em
nasesta|khete pimna esi
nakhune pimna cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evlona - llonaiodirei
esle(s) - lle(s)
cinole - lle
emlamo
esilato
cinilato


Trapassato

evkha pntaio avrei detto
eskhe(s) pnta
cinokhe pntaegli avrebbe detto
emkhamo pnta
esikhato pnta
cinikhane pnta

Presente

pe es d tu
aspi
lome
pete
aspune


Gerundio
Presente
lontadicendo
passato
pntaavendo detto
Participio
pimnodetto
Perfetto (passato prossimo)
ime | kho pimna ho detto
infinito
pidire
Forma Passiva

evime pimnoio sono detto
evmona pimnoioero detto
evrta pimnoio venni detto
na me pimno evcheio sia detto
evme stammna pimnoiosono stato detto
evkha stasnta pimnoioero stato detto

Nella costruzione del passivo si usato il verbo essere (me), tranne che per il passato in cui stato usato il verbo venire (rkome). Pu succedere, quindi, che il participio possa interpretarsi come un attributo del soggetto. Le interpretazioni sono esatte in entrambi i casi. Es.: ev me vaftimno = sono (vengo) battezzato (forma passiva); ev me vaftimni = io sono battezzata (predicato nominale).
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Note:
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sar nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha pi significati verr coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non pi usati di cui non possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "siannno" e selezionando l'opzione "media", sar coniugato siannnome;
oppure inserire direttamente "siannnome".
In alcuni casi utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata pi di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "dome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "eds-imo", ci vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosmo , edosi..., na dos, ..., dosnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epo" viene coniugato "po".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non indicato, si tenga presente che abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efnasa - (e)fonsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimna.
- In alcuni casi vengono indicati pi di un participio (es: mattemmno - masomno), in questi casi anche la flessione del primo termine in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmna - masomna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: pru ka cno to khe meletsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na khe meletsonta co! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: mposo - mpa - 'mpse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermo:
imperativo: ferma; participio: fermo;
latro:
imperativo: latra; participio: latro.

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