Deftera

25 JennarÃŦu

2021
Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
Vedere note in calce.
Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo
Presente
evōsėome
esųsėese(s)
cinosėete
emėsiomčsta
esisiesčsta
cinisėutte


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evō sėstimo
esųsėsti
cinosėsti
emėsistimōsto
esisistisōsto
cinisėstisa
Imperfetto
evōsėamo
esųsėaso
cinosėato
emėsiamōsto
esisiasōsto
cinisėatto


Trapassato

evōėkha sistōnta
esųėkhe(s) sistōnta
cinoėkhe sistōnta
emėėkhamo sistōnta
esiėkhato sistōnta
ciniėkhane sistōnta
Modo Congiuntivo

Presente

nasistō evō
nasistė esų
nasistė cino
nasistųme emė
nasistėte - ųte esi
nasistųne cini


Trapassato

kaevō ėkha sistōnta
kaesų ėkhe(s) sistōnta
na ėkhe sistōnta cino
na ėkhamo sistōnta emė
na ėkhato sistōnta esi
na ėkhane sistōnta cini



Imperfetto

ka evōsėamo
ka esųsėaso
ka cinosėato
ka emėsiamōsto
ka esisiasōsto
ka cinisėatto


Passato

ka evō sėstimo
ka esųsėsti
ka cino sėsti
ka emėsistimōsto
ka esisistisōsto
ka cini sistisa


Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evōsėamo
esųsėaso
cinosėato
emėsiamōsto
esisiasōsto
cinisėatto


Passato

evōėkha sistōnta
esųėkhe(s) sistōnta
cinoėkhe sistōnta
emėėkhamo sistōnta
esiėkhato sistōnta
ciniėkhane sistōnta



Imperativo
Presente

sėstu
sistė
siomčsta
sistėtesta - ųtesta - ėte
sistųne


Gerundio
Presente
passato
sistōnta
Participio
simmčno
Perfetto (passato prossimo)
ime stammčna simmčno - i - o
infinito
sistė

Anche se in tabella di norma non č indicato, si tenga presente che nel medio-pasassivo č di uso frequente l'aumento nel presente ed in misura maggiore nell'imperfetto e nell'aoristo: esėome - esėamo - esėstimo.

La flessione mediopassiva traduce la "forma riflessiva", la "forma passiva", la "forma impersonale" ed in alcuni casi la "forma attiva".

La forma riflessiva usa soltanto questa flessione.

La forma impersonale , usata soltanto nelle terze persone:
- elčete = si dice;
- ecė etrōato calā = lā si mangiava bene;
- emāsi prčsta = si apprese presto.
a volte č sostituita dalla terza persona plurale della coniugazione attiva:
- elčne = dicono;
- o mmāsane prčsta = lo appresero presto.

Per la forma passiva, pur potendo essere espressa con flessione medio-pasiva,
generalmente si ricorre a forme combinate del verbo ėme (essere) o črkome (venire) col participio perfetto,
oppure ricomponendo la frase in modo attivo:
- Iu ecųese apu martāna = cosė vieni sentito (fin) da Martano;
- epulėsti sto nimėco = si vendette al nemico (rifl.);
- cėtto spėti epulėsti = quella casa č stata venduta.
- "Egrāfti sti scōla" puō tradurre sia:
- si č iscritto a scuola,
che:
- č stato iscritto a scuola",
ma in questo caso la forma passiva č comunemente resa con:
- ėrte grammčno sti scola = fu (venne) iscritto a scuola,
oppure, in forma attiva:
- o grāfsane sti scola = lo scrissero a scuola".
La stessa cosa dicasi degli esempi seguenti:
- ėkha mposōnta = ero stato spinto; (S 16)
- utto pannė efanōsi poddhė cerōn ampė = questa stoffa fu tessuta molto tempo fa. (S 177)

Alcuni verbi hanno forma medio-passiva in grico e forma attiva in italiano, es.: ghčnome;
alcuni altri, in grico, in parte sono coniugati con la forma attiva ed in parte con la forma medio-passiva, es.: stčo.

Avvertenza:
qui viene presentata la forma medio - passiva a prescindere dal modo in cui essa viene usata (riflessiva, impersonale, passiva) ed anche a prescindere dal significato del verbo italiano (qualora ne avesse pių di uno). Nel passato prossimo, tranne pochi casi, viene proposta la forma passiva.

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