Rize Grike
Coniugazione dei verbi
Tridi 28 Jennaru 2020

Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
vedere note in calce.

Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

evvfoiodipingo
esvfi(s)
cinovfi
emvfome
esivfete
cinivfune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evvafsaiodipinsi
esvafse(s)
cinovafse
emvfsamo
esivfsato
cinivfsane

Imperfetto

evvafaiodipingevo
esvafe(s)
cinovafe
emvfamo
esivfato
cinivfane


Trapassato

evkha vfsontaio avevo dipinto
eskhe(s) vfsonta
cinokhe vfsontaegli ebbe dipinto
emkhamo vfsonta
esikhato vfsonta
cinikhane vfsonta
Modo Congiuntivo

Presente

navfso evcheio dipinga
navfsi(s) es
navfsi cino
navfsome em
navfsete esi
navfsune cini


Trapassato

kaev kha vfsontache io avessi dipinto
kaes khe(s) vfsonta
nakhe vfsonta cino
nakhamo vfsonta em
nakhato vfsonta esi
na khane vfsonta cini

Imperfetto


navafa evcheio dipingessi
navafe(s) es
navafe cino
navfamo em
navfato esi
navfane cini

Passato

name|kho vammna ev che io abbia dipinto
nase|khi(s) vammna es
na(kh)i vammna cino
namesta|khome vammna em
nasesta|khete vammna esi
nakhune vammna cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evvafaiodipingerei
esvafe(s)
cinovafe
emvfamo
esivfato
cinivfato


Trapassato

evkha vfsontaio avrei dipinto
eskhe(s) vfsonta
cinokhe vfsontaegli avrebbe dipinto
emkhamo vfsonta
esikhato vfsonta
cinikhane vfsonta

Presente

vfse es dipingi tu
asvfsi
vfome
vfsete
asvfsune


Gerundio
Presente
vfontadipingendo
passato
vfsontaavendo dipinto
Participio
vammnodipinto
Perfetto (passato prossimo)
ime | kho vammna ho dipinto
infinito
vfsidipingere
Forma Passiva

evime vammnoio sono dipinto
evmona vammnoioero dipinto
evrta vammnoio venni dipinto
na me vammno evcheio sia dipinto
evme stammna vammnoiosono stato dipinto
evkha stasnta vammnoioero stato dipinto

Nella costruzione del passivo si usato il verbo essere (me), tranne che per il passato in cui stato usato il verbo venire (rkome). Pu succedere, quindi, che il participio possa interpretarsi come un attributo del soggetto. Le interpretazioni sono esatte in entrambi i casi. Es.: ev me vaftimno = sono (vengo) battezzato (forma passiva); ev me vaftimni = io sono battezzata (predicato nominale).
________________________________________________________

Note:
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sar nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha pi significati verr coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non pi usati di cui non possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "siannno" e selezionando l'opzione "media", sar coniugato siannnome;
oppure inserire direttamente "siannnome".
In alcuni casi utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata pi di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "dome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "eds-imo", ci vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosmo , edosi..., na dos, ..., dosnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epo" viene coniugato "po".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non indicato, si tenga presente che abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efnasa - (e)fonsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimna.
- In alcuni casi vengono indicati pi di un participio (es: mattemmno - masomno), in questi casi anche la flessione del primo termine in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmna - masomna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: pru ka cno to khe meletsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na khe meletsonta co! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: mposo - mpa - 'mpse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermo:
imperativo: ferma; participio: fermo;
latro:
imperativo: latra; participio: latro.

2012-2020
© www.rizegrike.com
info@rizegrike.com