Rize Griche: il portale del grico
I verbi: la coniugazione.




Deftera

8 Agustu

2022
La flessione dei verbi grichi
Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Indicativo
Presente
evtroiomangio
estri(s)
cinotri
emtrme
esitrte
cinitrne

Aoristo (passato prossimo e remoto)
evfaiomangiai
esfe(s)
cinofe
emefmo
esiefto
ciniefne
Imperfetto
evtro(n)na - ddra - iomangiavo
estre(s) - ddre(s)
cinotre - ddre
emtramo
esitrato
cinitrane

Trapassato
evkha f(o)ntaio avevo mangiato
eskhe(s) f(o)nta
cinokhe f(o)ntaegli ebbe mangiato
emkhamo f(o)nta
esikhato f(o)nta
cinikhane f(o)nta
Congiuntivo
Presente
nafo evcheio mangi
nafi(s) es
nafi cino
nafme em
nafte esi
nafne cini

Trapassato
kaev kha f(o)ntache io avessi mangiato
kaes khe(s) f(o)nta
nakhe f(o)nta cino
nakhamo f(o)nta em
nakhato f(o)nta esi
na khane f(o)nta cini
Imperfetto
natro(n)na - ddra - evcheio mangiassi
natre(s) - ddre(s) es
natre - ddre cino
natramo em
natrato esi
natrane cini

Passato
name|kho famna ev che io abbia mangiato
nase|khi(s) famna es
na(kh)i famna cino
namesta|khome famna em
nasesta|khete famna esi
nakhune famna cini
Condizionale
Imperativo
Imperfetto
evtro(n)na - ddra - iomangerei
estre(s) - ddre(s)
cinotre - ddre
emtramo
esitrato
cinitrane


Trapassato
evkha f(o)ntaio avrei mangiato
eskhe(s) f(o)nta
cinokhe f(o)ntaegli avrebbe mangiato
emkhamo f(o)nta
esikhato f(o)nta
cinikhane f(o)nta
Imperativo
fe es mangia tu
asfi
trme
fte
asfne

Gerundio
Presente
trntamangiando
passato
f(o)ntaavendo mangiato

Participio
famnomangiato

Perfetto (passato prossimo)
ime | kho famna ho mangiato

infinito
fimangiare


Note


E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sar nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha pi significati verr coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non pi usati di cui non possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: siannno con l'opzione "media" sar coniugato siannnome;
oppure inserire direttamente "siannnome".
In alcuni casi utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata pi di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "dome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "eds-imo", ci vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosmo , edosi..., na dos, ..., dosnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epo" viene coniugato "po".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non indicato, si tenga presente che abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efnasa - (e)fonsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimna.
- In alcuni casi vengono indicati pi di un participio (es: mattemmno - masomno), in questi casi anche la flessione del primo termine in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmna - masomna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: pru ka cno to khe meletsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na khe meletsonta co! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: mposo - mpa - 'mpse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermo:
imperativo: ferma; participio: fermo;
latro:
imperativo: latra; participio: latro.

L'infinito usato soltanto con il verbo sozo (potere) rarissimamente con il verbo telo. Es: sozo pai, soza mini, szonta fai = posso andare, potevo aspettare, potendo mangiare. usato anche come sostantivo, es: to fai guaddhi o guai = il magiare toglie i guai. Negli altri casi si ricorre al congiuntivo, es: devo mangiare, vogliamo bere = enghizi oppure enna fao, telome na pome; per andare a Lecce = na pao oppure na pame es Luppiu. Per l' infinito usato come esortazione o comando si usa l'imperativo, es: camminare, andare via! = pretsete, apate apode!

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