Rize Grike
Coniugazione dei verbi
Petti 4 Teru 2020

Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
vedere note in calce.

Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

ev˛ammiÓzoiorassomiglio
es¨ammiÓzi(s)
cinoammiÓzi
emýammiÓzome
esiammiÓzete
ciniammiÓzune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

ev˛Ómmiasaiorassomigliai
es¨Ómmiase(s)
cinoÓmmiase
emýammiÓsamo
esiammiÓsato
ciniammiÓsane

Imperfetto

ev˛Ómmiazaiorassomigliavo
es¨Ómmiaze(s)
cinoÓmmiaze
emýammiÓzamo
esiammiÓzato
ciniammiÓzane


Trapassato

ev˛ýkha ammiÓsontaio avevo rassomigliato
es¨ýkhe(s) ammiÓsonta
cinoýkhe ammiÓsontaegli ebbe rassomigliato
emýýkhamo ammiÓsonta
esiýkhato ammiÓsonta
ciniýkhane ammiÓsonta
Modo Congiuntivo

Presente

naammiÓso ev˛cheio rassomigli
naammiÓsi(s) es¨
naammiÓsi cino
naammiÓsome emý
naammiÓsete esi
naammiÓsune cini


Trapassato

kaev˛ ýkha ammiÓsontache io avessi rassomigliato
kaes¨ ýkhe(s) ammiÓsonta
naýkhe ammiÓsonta cino
naýkhamo ammiÓsonta emý
naýkhato ammiÓsonta esi
na ýkhane ammiÓsonta cini

Imperfetto


naÓmmiaza ev˛cheio rassomigliassi
naÓmmiaze(s) es¨
naÓmmiaze cino
naammiÓzamo emý
naammiÓzato esi
naammiÓzane cini

Passato

naýme|Ŕkho ammiammŔna ev˛ che io abbia rassomigliato
naýse|Ŕkhi(s) ammiammŔna es¨
naŔ(kh)i ammiammŔna cino
naýmesta|Ŕkhome ammiammŔna emý
naýsesta|Ŕkhete ammiammŔna esi
naŔkhune ammiammŔna cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

ev˛Ómmiazaiorassomiglerei
es¨Ómmiaze(s)
cinoÓmmiaze
emýammiÓzamo
esiammiÓzato
ciniammiÓzato


Trapassato

ev˛ýkha ammiÓsontaio avrei rassomigliato
es¨ýkhe(s) ammiÓsonta
cinoýkhe ammiÓsontaegli avrebbe rassomigliato
emýýkhamo ammiÓsonta
esiýkhato ammiÓsonta
ciniýkhane ammiÓsonta

Presente

Ómmiaso es¨ rassomiglia tu
asammiÓsi
ammiÓzome
ammiÓsete
asammiÓsune


Gerundio
Presente
ammiÓzontarassomigliando
passato
ammiÓsontaavendo rassomigliato
Participio
ammiammŔnorassomigliato
Perfetto (passato prossimo)
ime | Ŕkho ammiammŔna ho rassomigliato
infinito
ammiÓsirassomigliare

Note:
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sarÓ nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha pi¨ significati verrÓ coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non pi¨ usati di cui non Ŕ possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "sian˛nno" e selezionando l'opzione "media", sarÓ coniugato sian˛nnome;
oppure inserire direttamente "sian˛nnome".
In alcuni casi Ŕ utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata pi¨ di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "dýome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "d˛ft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "ed˛s-imo", ci˛ vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosýmo , edosi..., na dos˛, ..., dos˛nta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epÓo" viene coniugato "pÓo".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non Ŕ indicato, si tenga presente che Ŕ abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: ef˛nasa - (e)fonÓsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimŔna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimŔna.
- In alcuni casi vengono indicati pi¨ di un participio (es: mattemmŔno - masomŔno), in questi casi anche la flessione del primo termine Ŕ in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmŔna - masomŔna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: p¨ru ka cýno to ýkhe meletýsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na ýkhe meletýsonta cýo! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce Ŕ bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: Ómposo - Ómpa - 'mp˛se

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermŔo:
imperativo: ferma; participio: fermÓo;
latrŔo:
imperativo: latra; participio: latrÓo.

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