Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
Vedere note in calce.
Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

evňtrifulčoiostropiccio
esůtrifulči(s)
cinotrifulči
emětrifulčome
esitrifulčte
cinitrifulčune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evňtrifůlefsaiostropicciai
esůtrifůlefse(s)
cinotrifůlefse
emětrifulčfsamo
esitrifulčfsato
cinitrifulčfsane

Imperfetto

evňtrifůlona - oneiostropicciavo
esůtrifůle(s)
cinotrifůle
emětrifulčamo
esitrifulčato
cinitrifulčane


Trapassato

evňěkha trifulčfsontaio avevo stropicciato
esůěkhe(s) trifulčfsonta
cinoěkhe trifulčfsontaegli ebbe stropicciato
eměěkhamo trifulčfsonta
esiěkhato trifulčfsonta
ciniěkhane trifulčfsonta
Modo Congiuntivo

Presente

natrifulčfso evňcheio stropicci
natrifulčfsi(s) esů
natrifulčfsi cino
natrifulčfsome emě
natrifulčfsete esi
natrifulčfsune cini


Trapassato

kaevň ěkha trifulčfsontache io avessi stropicciato
kaesů ěkhe(s) trifulčfsonta
naěkhe trifulčfsonta cino
naěkhamo trifulčfsonta emě
naěkhato trifulčfsonta esi
na ěkhane trifulčfsonta cini

Imperfetto


natrifůlona - one evňcheio stropicciassi
natrifůle(s) esů
natrifůle cino
natrifulčamo emě
natrifulčato esi
natrifulčane cini

Passato

naěme|čkho trifulomčna evň che io abbia stropicciato
naěse|čkhi(s) trifulomčna esů
nač(kh)i trifulomčna cino
naěmesta|čkhome trifulomčna emě
naěsesta|čkhete trifulomčna esi
načkhune trifulomčna cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evňtrifůlona - oneiostropiccerei
esůtrifůle(s)
cinotrifůle
emětrifulčamo
esitrifulčato
cinitrifulčato


Trapassato

evňěkha trifulčfsontaio avrei stropicciato
esůěkhe(s) trifulčfsonta
cinoěkhe trifulčfsontaegli avrebbe stropicciato
eměěkhamo trifulčfsonta
esiěkhato trifulčfsonta
ciniěkhane trifulčfsonta

Imperativo
Presente

trifůlatrifůlefso esů stropiccia tu
astrifulčfsi
trifulčome
trifulčfsete
astrifulčfsune


Gerundio
Presente
trifulčontastropicciando
passato
trifulčfsontaavendo stropicciato
Participio
trifulomčnostropicciato
Perfetto (passato prossimo)
ime | čkho trifulomčna ho stropicciato
infinito
trifulčfsistropicciare

Note:
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sarŕ nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha piů significati verrŕ coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non piů usati di cui non č possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "sianňnno" e selezionando l'opzione "media", sarŕ coniugato sianňnnome;
oppure inserire direttamente "sianňnnome".
In alcuni casi č utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata piů di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "děome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dňft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "edňs-imo", ciň vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosěmo , edosi..., na dosň, ..., dosňnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epŕo" viene coniugato "pŕo".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non č indicato, si tenga presente che č abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efňnasa - (e)fonŕsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimčna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimčna.
- In alcuni casi vengono indicati piů di un participio (es: mattemmčno - masomčno), in questi casi anche la flessione del primo termine č in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmčna - masomčna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: půru ka cěno to ěkhe meletěsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na ěkhe meletěsonta cěo! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce č bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: ŕmposo - ŕmpa - 'mpňse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermčo:
imperativo: ferma; participio: fermŕo;
latrčo:
imperativo: latra; participio: latrŕo.

2012-2021
© www.rizegrike.com